﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>News Confcommercio</title><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/rss.aspx</link><description>Novità dalla Confcommercio di Pistoia</description><copyright>Copyright 2009 - 2010</copyright><item><title>Newsletter Federmoda 27/01/2012</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=974</link><pubDate>03/02/2012 12.03.36</pubDate></item><item><title>Nuovo sito internet per 50&amp;Più</title><description>Notizie su economia e finanza, lavoro, salute e benessere, arte e cultura, ma anche viaggi, sport, tecnologia, servizi speciali su fisco e previdenza. Linea diretta con l’Europa con la trasmissione radiofonica "22 minuti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuovo sito Internet per 50&amp;Più (www.50epiu.it), un'associazione che ama le novità e che ha nel suo dna la capacità di aggiornarsi, e aggiornare, per essere sempre più vicina a tutti gli over 50, soci e non soci. E' un sito ricco di notizie su economia e finanza, lavoro, salute e benessere, arte e cultura, ma anche su viaggi, sport, tecnologia, servizi speciali su fisco e previdenza, con in più una linea diretta con l'Europa attraverso la trasmissione radiofonica "22 minuti". C'è, inoltre, uno spazio speciale dedicato all'alimentazione con videointerviste a esperti nutrizionisti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=975</link><pubDate>03/02/2012 12.07.00</pubDate></item><item><title>Le pillole di Fipe n.2</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=976</link><pubDate>03/02/2012 12.09.17</pubDate></item><item><title>Seac risponde</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=977</link><pubDate>03/02/2012 12.12.27</pubDate></item><item><title>Prefettura di Pistoia.  Revocata la sospensione alla circolazione di mezzi pesanti dal 31 Gennaio 2012 alle 24:00</title><description>Si allega ordinanza della Prefettura di Pistoia di revoca al divieto di  circolazione di mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=973</link><pubDate>02/02/2012 10.00.52</pubDate></item><item><title>Pescia. Tariffe parcheggi. Confcommercio chiede un incontro agli amministratori</title><description>La nuova Delegazione Confcommercio di Pescia recentemente insediatasi ha chiesto un incontro urgente all’Amministrazione Comunale di Pescia per definire la questione relativa alle tariffe dei parcheggi limitrofi al centro.&lt;br /&gt;Confcommercio nel corso del 2011 ha chiesto al Comune di Pescia di valutare l’opportunità di introdurre la sosta breve gratuita all’interno degli spazi di parcheggio a pagamento.&lt;br /&gt;La proposta nasce dall’ esigenza di agevolare l’accesso al centro storico e favorire coloro che devono svolgere rapide commissioni e che, con le tariffe attuali, si trovano sicuramente penalizzati.&lt;br /&gt;L’attuale tariffazione risulta, infatti, molto elevata anche per le soste brevi ed in alcuni casi superiore a quella di altri comuni della Valdinievole.&lt;br /&gt;L’amministrazione comunale si era presa l’impegno di dare riscontro in merito entro la fine dell’anno, pertanto, essendo trascorsi molti mesi, siamo a sollecitare una risposta in tempi rapidi.&lt;br /&gt;Un provvedimento in questa direzione rappresenterebbe un segnale di attenzione  importante verso le imprese operanti nel centro storico che stanno attraversando evidenti e crescenti difficoltà. &lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=971</link><pubDate>31/01/2012 8.54.44</pubDate></item><item><title>I commercianti chiedono al futuro sindaco....Confcommercio al lavoro per le elzioni amministrative 2012</title><description>I commercianti chiedono al futuro Sindaco…&lt;br /&gt;E’ il progetto di Confcommercio in vista dell’appuntamento con le prossime elezioni amministrative nei Comuni di Pistoia, Quarrata, Marliana, San Marcello  e Serravalle. &lt;br /&gt;L’Associazione incontrerà a breve gli associati  dei comuni interessati dall’appuntamento elettorale per individuare in dettaglio le esigenze delle aziende dei settori commercio, turismo e servizi e per definire le proposte da sottoporre ai candidati a sindaco del prossimo mandato.&lt;br /&gt;Le Assemblee si terranno nel mese di Febbraio nei comuni interessati dalle elezioni e a Pistoia verranno organizzati più incontri nelle principali aree commerciali della città per arrivare a definire le eventuali esigenze dei singoli comparti della città.&lt;br /&gt;Un progetto pensato per fare si che la base associativa diventi la vera protagonista dei documenti programmatici che verranno redatti e consegnati ai candidati a Sindaco in occasione dei confronti con gli imprenditori che si terranno nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;Le piccole e medie imprese della provincia di Pistoia rappresentano un ruolo di primaria importanza nell’ambito dello sviluppo economico e sociale del territorio pistoiese ed, in particolare, i settori del commercio, turismo e servizi hanno assunto, nel tempo, un ruolo sempre più determinante.&lt;br /&gt;Il terziario in provincia conta, infatti, 17.500 imprese ovvero il 43,5% del totale delle aziende pistoiesi e impiegano 33.800 addetti pari al 37% di tutti quelli della provincia.&lt;br /&gt;E’ pertanto necessario che, in occasione delle elezioni amministrative, gli imprenditori possano dare voce, con il sostegno della propria Associazione, ai temi per loro prioritari, alle emergenze e ai problemi irrisolti su cui il Comune è in grado di intervenire.&lt;br /&gt;In particolare durante le assemblee approfondiremo con gli associati alcuni argomenti irrinunciabili, a partire dalla necessità di una maggiore efficienza della pubblica amministrazione alle proposte per il miglioramento della viabilità di accesso alle attività commerciali. Svilupperemo proposte per le politiche turistiche e sulla programmazione urbanistico commerciale. Inoltre non potremo trascurare argomenti particolarmente stringenti per le imprese quali l’imposizione tributaria sempre più pressante e la semplificazione degli adempimenti burocratici.&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=960</link><pubDate>31/01/2012 8.52.39</pubDate></item><item><title>Federlberghi: Italia turistica competitiva a livello mondiale</title><description>I dati del "Check turismo" per il 2011 mostrano una crescita del 2,3 per cento di presenze turistiche. Forte aumento degli stranieri (+5,34 per cento). Il presidente Bocca: "Dati che confermano la competitività delle nostre imprese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il comparto alberghiero italiano chiude il 2011 con risultati completamente in controtendenza rispetto all'andamento mondiale dell'economia" è questo il commento del Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati finali dell'analisi campionaria svolta periodicamente dalla Federazione su un gruppo di oltre 1.000 imprese ricettive distribuite sull'intero territorio nazionale. "I dati mostrano -prosegue Bocca- un +2,3% di presenze turistiche, determinate da un modesto +0,3% degli italiani ed un significativo +5,3% degli stranieri che confermano in modo inequivocabile la competitività delle nostre imprese. Competitività confermata peraltro dall'Istat che indica come ad una inflazione 2011 al 2,8% gli alberghi abbiano contribuito aumentando le tariffe solo dell'1,8%. "Sul fronte dei collaboratori, nel 2011 siamo poi riusciti a frenare l'emorragia di occupati registrati negli anni precedenti e chiudiamo con un saldo tra lavoratori a tempo indeterminato ed a tempo determinato leggermente negativo per uno 0,3%. "Per comprendere appieno la significatività di questi dati -aggiunge Bocca- basti pensare che nel 2009 le presenze registrarono una flessione del 3,8% ed i lavoratori un saldo del -4,7% e nel 2010 ad un lieve incremento delle presenze (+0,4%) si contrappose un saldo del -2,4% di lavoratori. "Nel decennio 2000/2010 l'occupazione nel turismo è cresciuta, come sostenuto dalla Banca d'Italia, del 28,9% a fronte di un calo del 7,8% degli addetti nell'industria. "Il 2011 quindi -evidenzia il Presidente degli Albergatori italiani- ha rappresentato un ulteriore ed autentico punto di svolta che, purtroppo, ha trovato nell'evolversi della crisi internazionale altri elementi di avversione."Il varo della manovra 'salva-Italia' -sottolinea Bocca- stando alle elaborazioni del nostro Centro Studi, produrrà tra IMU ed aumento dell'IVA un aggravio fiscale quantificabile per il solo 2012 in quasi 600 milioni di Euro, ai quali andranno aggiunte le concessioni demaniali e la mina dell'imposta di soggiorno che a macchia di leopardo e senza una quantificazione omogenea finirà inevitabilmente col creare forme di disparità tariffaria e di concorrenza sleale tra località limitrofe ed a medesima offerta turistica. "Nonostante ciò, tuttavia, il nostro appoggio al Governo Monti ed al Ministro del Turismo, Piero Gnudi, rimane indiscusso, -conclude Bocca- pur nella chiara evidenza che il settore avrà sempre più esigenza di regole elastiche nel mercato del lavoro, soprattutto per le località stagionali e di strumenti di promozione e commercializzazione adeguati all'evoluzione dei tempi nei quali viviamo".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=962</link><pubDate>27/01/2012 12.52.56</pubDate></item><item><title>Turismo bianco: in crescita il numero degli sciatori</title><description>Ricerca Federalberghi: tra il 2007 e il 2011 è cresciuto del 21 per cento il numero degli appassionati di sport invernali, con una spesa media pari a 7,3 miliardi a stagione. Bocca: "sostenere un pilastro dell’economia turistica". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel quinquennio 2007-2011 il numero degli appassionati di sport invernali è passato da 8,5 milioni a quasi 10,3 milioni di persone (+21%), con una media annua pari a 9,7 milioni di appassionati ed una spesa media pari a 7,3 miliardi di euro a stagione. E' quanto emerge da un'analisi di Federalberghi effettuata analizzando i consumi turistici invernali degli italiani tra gennaio e marzo.&lt;br /&gt;VACANZE BIANCHE - Nel dettaglio, il 2007 ha visto 4,5 milioni di italiani effettuare week end sulla neve e quasi 4 milioni beneficiare di una settimana bianca. Stesso trend si è registrato nel 2008 con 4,8 milioni di sciatori del fine settimana e 4,4 milioni di vacanzieri settimanali. Nel 2009 la forbice ha subito una netta divaricazione con 5,7 milioni di persone che hanno solcato le piste preferibilmente nei week end e 4,1 milioni che si sono concesse un periodo di soggiorno settimanale. Nel 2010 la quota degli appassionati del fine settimana è calata (5,1 milioni), mentre è fortemente risalito il contingente dei settimanali (5,8 milioni), per arrivare al 2011 quando i due gruppi di vacanzieri si sono molto ravvicinati: quasi 5 milioni i "weekendisti" e 5,3 milioni i settimanali. Il giro di affari complessivo per settimane bianche e week end sulla neve ha avuto il suo picco nel 2010 con 8 miliardi e 545 milioni e il suo minimo nel 2009 con 6 miliardi e 69 milioni. Nel 2011 il fatturato decresce rispetto all'anno precedente del 9,2% circa, attestandosi a 7 miliardi e 761 milioni, per un risultato medio pari a 7,3 miliardi di Euro.&lt;br /&gt;GIRO D'AFFARI - Analizzando le singole voci, nel 2007 le settimane bianche hanno prodotto un giro d'affari pari a 3,5 miliardi rispetto ai 2,7 miliardi dei week end. Parallelamente, nel 2008 entrambe le voci hanno segnato una crescita toccando i 4,8 miliardi per le vacanze settimanali ed i 3,2 miliardi per i fine settimana. Flessione marcata nel 2009 allorquando il fatturato è calato a 3,4 miliardi per le prime e a 2,6 miliardi per i secondi, per riprendersi in modo eclatante nel 2010 con rispettivamente 4,9 e 3,6 miliardi. Il 2011, infine, registra un assestamento con 4,3 miliardi di in settimane bianche e 3,4 miliardi in week end.&lt;br /&gt;SETTIMANE BIANCHE - Relativamente alle sole settimane bianche trascorse dagli italiani, l'analisi degli ultimi cinque anni mostra un andamento sinusoidale: una lieve crescita nel 2008 con 4,4 milioni di individui, una lieve flessione nel 2009 con 4,1 milioni, una impennata nel 2010 con 5,8 milioni e nuovamente un calo nel 2011 con 5,3 milioni di sciatori. La spesa pro capite comprensiva di trasporto, alloggio, cibo, impianti, corsi di sci e divertimenti negli ultimi 3 anni, sempre per le settimane bianche, è stata pressoché stabile, circa 600 euro a persona, ma sicuramente inferiore rispetto al 2007/2008 (circa l'8% in meno), quindi all'aprirsi della gravissima crisi economica mondiale.&lt;br /&gt;REGIONI PIÙ GETTONATE - È il Trentino-Alto Adige la regione montana più "frequentata" in assoluto negli ultimi cinque anni per le settimane bianche, con una media del 38,5% di domanda. Una percentuale che distanzia le altre regioni di oltre quattro volte. Seguono infatti nell'ordine il Piemonte e la Lombardia (con l'8,9% e l'8,5%), la Valle d'Aosta col 7,8%, il Veneto col 7,2% e l'Abruzzo col 7,1%. In relazione alle strutture ricettive scelte per la settimana bianca, gli italiani prediligono quasi in maggioranza assoluta l'albergo (mediamente il 48,1% della domanda) seguito a grande distanza dalla casa di proprietà (mediamente il 16,6% della domanda). Da sottolineare il continuo incremento nel periodo esaminato delle case di parenti e amici nonché dei villaggi turistici.&lt;br /&gt;WEEK END SULLA NEVE - I vacanzieri del fine settimana mostrano un trend diverso da quello di quanti si concedono la settimana bianca: fino al 2009 i dati mostravano una continua crescita mentre oggi sembrano in lenta diminuzione. Più o meno stabile il numero medio di week-end effettuati nell'arco della stagione invernale: si fanno, ogni anno, mediamente 2 fine settimana sulla neve con una quota di 1,9 nel 2007, salita a 2,1 nel 2008, crollata ad 1,6 nel 2009, risalita nettamente a 2,3 nel 2010 ed assestatasi nel 2011 sempre a 2,3. In lieve altalena invece la spesa media pro-capite dei "weekendisti" che nel 2007 spesero 308 euro, 310 nel 2008, 295 nel 2009, 306 nel 2010 e 302 nel 2011. In relazione infine alle strutture ricettive scelte, anche per i week end sulla neve la struttura alberghiera rimane quella maggiormente preferita dalla clientela (mediamente il 49,7% della domanda), incalzato dalla casa di parenti e amici (mediamente il 13,9% della domanda).&lt;br /&gt;"Questi numeri - commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - fotografano un fenomeno che senza tema di smentita rappresenta il pilastro sul quale poggia l'economia turistica di molte realtà montane italiane. L'auspicio è che le politiche nazionali e le scelte promozionali possano supportare una simile risorsa che consente all'Italia di competere ad armi pari con nazioni a vocazione sciistica ben più antica della nostra".&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=963</link><pubDate>27/01/2012 12.53.18</pubDate></item><item><title>Semplificazioni: da Fipe allarme sicurezza</title><description>Il testo del decreto prevederebbe l'abrogazione di qualunque autorizzazione per l'apertura dei locali di intrattenimento danzante e di circoli privati. Stoppani: "attenzione e salute e salvaguardia dei cittadini".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abrogazione di qualsiasi autorizzazione per l'apertura dei locali di intrattenimento danzante e di circoli privati. Lo prevede il decreto semplificazioni e la Fipe lancia l'allarme-sicurezza: ''in base al testo in circolazione sarebbe consentito senza autorizzazione alcuna, organizzare eventi danzanti o aprire locali da ballo, e viene anche meno il requisito morale per l'apertura dei circoli. Ciò significherebbe, per esempio, non contrastare più i rave-party oppure facilitare la vita alla criminalità organizzata che non avrebbe più bisogno neanche di trovarsi un prestanome per riciclare denaro sporco in un circolo con somministrazione o in un locale danzante''. Inoltre, secondo la Fipe, ''si impedisce anche ai questori di chiudere in via preventiva circoli e discoteche per motivi di ordine pubblico collegati al favoreggiamento di prostituzione, risse, spaccio di droga e quant'altro. Alla Polizia, infine, sarebbe impedito di entrare nei circoli privati''. ''Siamo i primi a invocare la semplificazione degli adempimenti amministrativi - dice il presidente Lino Stoppani - ma dobbiamo fare attenzione a non mettere a repentaglio la salute e la salvaguardia della vita dei cittadini. Il nostro è un settore visto con grande interesse dalla criminalità organizzata''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=964</link><pubDate>27/01/2012 12.39.49</pubDate></item><item><title>Figisc e Anisa: luci e ombre sul provvedimento, sospeso lo sciopero dei benzinai</title><description>"Nelle pieghe del decreto delle liberalizzazioni, al di fuori del contesto delle misure per il settore, è emerso un fatto estremamente negativo" dichiarano Luca Squeri, presidente nazionale della Figisc, la federazione che riunisce i benzinai della rete ordinaria, e Stefano Cantarelli, presidente nazionale di Anisa, che associa i gestori delle aree di servizio autostradali. "Infatti - sottolineano - il sistema bancario ha ottenuto, all'ultimo momento, la complicità del Governo nello scippo della gratuità delle carte di pagamento per consumatori ed operatori, azzerando così una norma importantissima che l'allora Ministro Romani inserì nella legge 183/2011, che è entrata in vigore dal 1° gennaio 2012 e che pure era stata confermata nel decreto 'Salva l'Italia'." "Sui contenuti del decreto sulle liberalizzazioni che riguardano il settore carburanti è prevalso alla fine il buon senso di evitare quelle misure che avrebbero ottenuto, senza alcun positivo riflesso sui prezzi al consumo, solo il risultato di far espellere i Gestori dalla rete alla scadenza dei contratti, anche se rimangono punti di forte criticità, come, ad esempio, quello riguardante il funzionamento del self prepay senza assistenza del Gestore al di fuori dei centri abitati". Figisc ed Anisa hanno dunque deciso, per il momento, di sospendere lo sciopero nazionale su tutta la rete stradale ed autostradale che era già stato proclamato lo scorso 16 gennaio in relazione alle prime indiscrezioni sui contenuti del decreto liberalizzazioni. Ma sulla questione della gratuità delle carte di pagamento, le due Federazioni hanno deciso di promuovere forme alternative di mobilitazione: "Si apre una vertenza diversa da quella iniziale che poniamo immediatamente all'attenzione del Governo affinché ripristini la norma originaria sulla gratuità delle carte di credito. In relazione agli immediati sviluppi della vertenza i Gestori daranno attuazione a forme di agitazione alternative alla chiusura degli impianti, con modalità di attuazione che verranno prossimamente individuate." "Permane, pertanto, lo stato di mobilitazione della Categoria" conclude Squeri " l'immediata priorità è ora dare attuazione alla revisione dei contratti tra proprietari della rete e Categoria, in modo da assicurare quelle condizioni di equità e non discriminazione che erano già previste dalla legge 111/2011 e che il decreto Monti riconferma in tutta la loro validità di legge". </description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=965</link><pubDate>27/01/2012 12.44.13</pubDate></item><item><title>Fai-Conftrasporto: un blocco con moltissime ombre e nessuna luce</title><description>"La migliore manifestazione di cordoglio che gli autotrasportatori potrebbero fare avere ai familiari del camionista morto ad Asti, travolto da un Tir guidato da una collega tedesca, sarebbe quello di sospendere il fermo. Ma la sospensione sarebbe anche il miglior modo che Trasporto Unito ha a disposizione per dimostrare che sono davvero gli autotrasportatori a gestire questa protesta e non invece altri personaggi, che con questa professione non hanno nulla che vedere, e che dietro le quinte stanno tirando i fili di tanti burattini". Ad affermarlo e' il presidente nazionale di Fai Conftrasporto, Paolo Ugge'. Per Ugge', dunque, la protesta organizzata da Trasporto Unito presenta "moltissime ombre e nessuna luce". "Nessuno può negare che la stragrande maggioranza degli automezzi che stazionano lungo le autostrade -dice Ugge'- siano di operatori che volevano circolare e che si sono invece fermati solo perché costretti, a volte con metodi non esattamente legali". "Il fermo e' riuscito, laddove e' riuscito, solo perché sono state attuate azioni coercitive, e la riprova -continua Ugge'- e' data dal fatto che dove i prefetti compiono invece il loro dovere i blocchi si sciolgono e gli automezzi riprendono la circolazione". "Noi -dice ancora il presidente di Fai Conftrasporto siamo fermamente convinti che l'adesione all'azione di fermo veda il coinvolgimento di realtà esterne ed estranee al mondo del trasporto. Ed e' proprio per questo che invitiamo i rappresentanti di Trasporto Unito, anche alla luce della tragedia avvenuta ad Asti, agli incidenti e alle aggressioni che sempre più si verificano nei posti di blocco, a invitare i propri aderenti a sospendere l'azione in atto e a favorire il deflusso di chi vuole riprendere la circolazione".</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=966</link><pubDate>27/01/2012 12.48.16</pubDate></item><item><title>Newsletter Federmoda 24/01/2012</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=967</link><pubDate>27/01/2012 12.50.08</pubDate></item><item><title>Seac report</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=968</link><pubDate>27/01/2012 12.56.54</pubDate></item><item><title>Fisco: Unico 2012 sbarca in rete</title><description>In rete il modello di dichiarazione unificata dedicato alle persone fisiche, disponibile in versione provvisoria sul sito dell'Agenzia delle entrate. Tra le novità, la cedolare secca sugli affitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbarcano in rete i fascicoli 1 e 2 di Unico PF, il modello di dichiarazione unificata dedicato alle persone fisiche, che da oggi e' disponibile in versione provvisoria sul sito dell'Agenzia delle Entrate, insieme alle relative istruzioni. Nel modello 2012 approdano importanti novita' come la cedolare secca sugli affitti e le modifiche che riguardano il bonus del 36% sulle ristrutturazioni e il 5 per mille. Anche quest'anno Unico PF e' user-friendly, con un linguaggio semplificato, una grafica intuitiva e numerose schede di sintesi per agevolare la compilazione. Tra le principali novita', sono state implementate le sezioni per accogliere i dati relativi alla cedolare secca e optare per l'imposta sostitutiva del 21% o del 19 % sulle locazioni degli immobili ad uso abitativo. Inoltre, nasce il codice 16, per individuare gli immobili di interesse storico e/o artistico locati. Nasce inoltre la sezione XV, dedicata ai contribuenti che, detenendo alla data del 31 dicembre 2010 quote superiori al 5% di fondi comuni di investimento immobiliare, sono tenuti a corrispondere un'imposta sostitutiva di nuova istituzione. Arriva anche la sezione XVI per l'indicazione dell'imposta sul valore degli immobili situati all'estero e dell'imposta sulle attivita' finanziarie detenute all'estero, che dovra' essere compilata dai contribuenti proprietari o titolari di altro diritto reale su immobili situati all'estero o che possiedono attivita' finanziarie all'estero. Trova posto nel modello, e in particolare nel nuovo quadro CS, anche il contributo di solidarieta' previsto dalla manovra, cioe' il prelievo del 3% sulla quota di reddito che supera i 300mila euro lordi annui.&lt;br /&gt;La bozza del modello per i redditi del 2011 apre alla novita' introdotta dalla manovra correttiva (Dl 98/2011) in tema di cinque per mille. Questa quota dell'Irpef, infatti, dal prossimo anno potra' essere destinata anche al finanziamento delle attivita' che tutelano o promuovono i beni culturali e paesaggistici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=969</link><pubDate>27/01/2012 12.59.53</pubDate></item></channel></rss>
