﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>News Confcommercio</title><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/rss.aspx</link><description>Novità dalla Confcommercio di Pistoia</description><copyright>Copyright 2009 - 2010</copyright><item><title>Newsletter Federmoda 04/05/2012</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1100</link><pubDate>10/05/2012 12.32.19</pubDate></item><item><title>Trasporti: Uggè risponde al sottosegretario Improta</title><description>Il presidente Fai-Contrasporto: "La legalità e il rispetto delle leggi devono essere sempre garantiti dallo Stato nei confronti di tutti". "Chi ha il compito di governare si sforzi di cercare il consenso ascoltando le federazioni del settore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La legalità e il rispetto delle leggi devono essere sempre garantiti dallo Stato nei confronti di tutti. Conftrasporto non può che condividere l'impostazione del Governo. Occorre tuttavia che chi ha il compito di governare si sforzi di cercare maggiormente il consenso ascoltando le federazioni del settore perché questo non limita certo il potere di scelta di un Esecutivo ma può aiutare a comprendere meglio le delicate questioni che toccano tanti operatori. In momenti di difficoltà, come quelli che il settore vive, può essere presa come una provocazione l'assicurazione che si stanno risolvendo i problemi e poi, come per le risorse, non renderle spendibili in tempi rapidi per ragioni burocratiche. In questo caso il ruolo delle rappresentanze può essere lo strumento che evita delle evoluzioni verso le forme di protesta. Quindi oltre gli annunci occorre l'ascolto": è quanto ha dichiarato il Presidente di FAI-Conftrasporto, Paolo Uggè, commentando le dichiarazioni odierne del sottosegretario ai trasporti Guido Improta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1101</link><pubDate>10/05/2012 12.36.54</pubDate></item><item><title>Federsicurezza: il 17 maggio presentazioine del Rapporto 2012</title><description>Appuntamento a Roma, presso la Sala Consiglio di Confcommercio. Interverranno il direttore generale di Confcommercio, Francesco Rivolta, e il presidente di Federsicurezza, Luigi Gabriele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo 17 maggio, (10 -13), a Roma, presso la Sala Consiglio di Confcommercio Imprese per l'Italia, sarà presentato il 4° Rapporto FederSicurezza 2012. L'incontro vedrà la partecipazione, tra le altre personalità, del direttore generale di Confcommercio Imprese per l'Italia Francesco Rivolta, del Sottosegretario al Ministero dell'Interno con delega al comparto Prefetto Carlo De Stefano, dell'On.le Alfredo Mantovano, deputato al Parlamento esperto di politiche della sicurezza, del Presidente di FederSicurezza Luigi Gabriele, del Presidente di Format research, importante società di ricerche, del direttore dell'Ufficio studi confederale Mariano Bella, del Vice Presidente della Confederazione europea dei servizi di sicurezza (CoESS) Antonello Villa, dell'avv. Laura Agopyan esperta di privacy e del partner CrossBorder Silverio Davoli, oltre che di figure di spicco del panorama politico, imprenditoriale e sindacale italiano. Il convegno presenterà i dati e le analisi più aggiornate sull'intera filiera della sicurezza complementare in Italia ed in Europa (vigilanza privata, trasporto valori, controllo satellitare e telesorveglianza, servizi integrati), una panoramica sullo stato di attuazione del DM 269/2010 e dei suoi riflessi della sua applicazione sugli Istituti di Vigilanza ed un'analisi delle tendenze del settore inquadrate nelle dinamiche macroeconomiche. L'incontro è liberamente aperto al pubblico, fino ad esaurimento posti, ma richiede una preventiva conferma della presenza dei nominativi dei partecipanti mediante l'invio di una e mail a: federsicurezza@confcommercio.it&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1102</link><pubDate>10/05/2012 12.39.49</pubDate></item><item><title>Seac risponde</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1103</link><pubDate>10/05/2012 12.46.27</pubDate></item><item><title>Spazio aziende</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1104</link><pubDate>10/05/2012 12.48.49</pubDate></item><item><title>Prevenzione incendi nelle strutture turistico ricettive. Rinviata scadenza del 29 Maggio</title><description>Si comunica che ieri pomeriggio  si sono riunite a Roma la VIII e la X Commissione della Camera dei Deputati per discutere  la revisione dei tempi previsti dal Decreto Ministeriale per l'adeguamento alle prescrizioni di prevenzione incendi in scadenza il 29 Maggio prossimo.&lt;br /&gt;A tal fine si comunica che, grazie all'importante attività sindacale svolta da Federalberghi-Confcommercio nei confronti dei parlamentari e del Governo ai quali è stata evidenziata la difficoltà di applicazione del Decreto Ministeriale 16 Marzo 2012, il termine suddetto è stato prorogato.&lt;br /&gt;Al riguardo si ricorda che, con Decreto Legge 29.12.2011 n.216, sono stati fissati al 31 Dicembre 2012 i termini di adeguamento alla normativa antincendio da parte delle strutture turistico-ricettive con oltre 25 posti letto e che, grazie al DM 16.03.12, era però consentita un’ulteriore proroga al 31 Dicembre 2013, dietro la presentazione di un piano di adeguamento biennale da parte delle strutture in cui dovevano essere certificati alcuni requisiti fondamentali e preesistenti al momento della richiesta: presenza delle vie di esodo, sistemi di rilevazione fumi, formazione addetti alla sicurezza… con termine di presentazione fissato al 29 Maggio 2012.&lt;br /&gt;Termine che però, secondo Federalberghi-Confcommercio, risultava essere però troppo ravvicinato, con una serie di interventi previsti molto gravosi per le imprese ricettive e in un contesto economico generale peraltro particolarmente difficile.&lt;br /&gt;Per questo Federalberghi-Confcommercio ha richiesto quantomeno una gradualità ragionevole degli interventi di adeguamento. &lt;br /&gt;Richiesta che è stata accolta a livello parlamentare.&lt;br /&gt;A breve, dovrebbe essere quindi pubblicato un altro  decreto ministeriale attraverso cui verranno fissate nuove modalità e termini di adempimento.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni in merito, è possibile contattare la Segreteria Federalberghi-Confcommercio Pistoia (Dott. Marco Antraciti – tel.: 0573/991556).&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1099</link><pubDate>09/05/2012 12.54.19</pubDate></item><item><title>Figisc: "Per i prezzi dei carburanti ribassi in vista"</title><description>Osservatorio settimanale sui prezzi. Il presidente Squeri: "Esistono le condizioni, per i prossimi giorni, di un ulteriore ribasso dei prezzi, che dovrebbe essere al massimo di un centesimo al litro". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni verso un ulteriore diminuzione dei prezzi dei carburanti. A sostenerlo e' il presidente della Figisc-Confcommercio, Luca Squeri. ''Mentre la quotazione del greggio e' rimasta relativamente stabile sui 90 euro/barile per arrivare solo ieri sugli 88, le chiusure del mercato internazionale dei prodotti finiti Platt's di questa settimana -sottolinea Squeri- hanno fatto registrare un decremento di circa 1,2 eurocent/litro per la benzina ed un aumento di circa 0,8 eurocent/litro per il gasolio, mentre le chiusure di giovedi' 3 segnano una diminuzione per ambedue i prodotti compresa tra 0,8 ed 1,2 euro/litro''. "Tali diminuzioni, unitamente al fatto che nelle precedenti settimane le aziende petrolifere hanno compensato le diminuzioni del margine accumulate nel primo trimestre 2012 non scaricando i prezzi interni rispetto all'andamento delle quotazioni internazionali -conclude Squeri - fanno valutare che esistano le condizioni, per i prossimi giorni, di un ulteriore ribasso dei prezzi, che, mediamente tra i due prodotti, dovrebbe essere contenuta nel massimo di 1 centesimo al litro''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1095</link><pubDate>04/05/2012 16.47.05</pubDate></item><item><title>Newsletter Federmoda 27/04/2012</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1096</link><pubDate>04/05/2012 12.52.25</pubDate></item><item><title>Seac report</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1097</link><pubDate>04/05/2012 12.55.15</pubDate></item><item><title>Fipe: "soddisfatti per il risultato raggiunto sull’apprendistato"</title><description>"Siamo soddisfatti per aver raggiunto sull’apprendistato un’intesa, in un momento ancora difficile per il Paese, a testimonianza delle capacità delle parti sociali di aver voluto perseguire l'obiettivo di favorire lo sviluppo delle imprese, l'economia e l'occupazione. Il nostro settore assume circa 60mila apprendisti all'anno, per la quasi totalità confermati in azienda alla fine del periodo di apprendistato. Ci auguriamo che con le nuove norme l'obiettivo possa essere quello di incrementare notevolmente questa cifra". Questo il commento del presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Lino Stoppani. &lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1084</link><pubDate>20/04/2012 12.16.18</pubDate></item><item><title>Fimaa, cresce il numero di associati</title><description>La Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari si conferma leader nei settori immobiliare, creditizio e merceologico con un trend di crescita del 9 per cento dal 2009 al 2010 e del 10 per cento dal 2010 al 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante l'acuirsi della crisi, la stagnazione delle vendite e delle locazioni degli immobili e il quadro generale di recessione economica, inasprita dai provvedimenti del Governo che influenzano negativamente i consumi e gli acquisti, la Fimaa (Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari aderente a Confcommercio) vede crescere il numero di imprese associate confermandosi leader nei settori immobiliare, creditizio e merceologico. Infatti, nel 2011 il totale delle imprese iscritte è di 11.695, con un trend di crescita del 9% dal 2009 al 2010 e del 10% dal 2010 al 2011. Per il segretario generale, Rossano Asciolla, "è stata fondamentale la relazione tra Fimaa e Confcommercio. Ciò ha anche favorito la crescita qualitativa della categoria. Credo che la Fimaa oggi sia uno dei 'pezzi' più importanti del Sistema Confederale. Fimaa è intervenuta nell'ultimo anno da protagonista in tutte le principali sedi istituzionali in cui si sono discusse le principali leggi che regolamentano i settori immobiliare e creditizio". Da parte sua, il presidente Valerio Angeletti commenta: "sono veramente molto soddisfatto della crescita della nostra Federazione, oggi Fimaa è la più grande associazione di settore e questo risultato è stato raggiunto grazie alla voglia di fare squadra con oltre 17.000 imprenditori e circa 76.000 addetti in totale che operano nel settore su tutto il territorio nazionale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1085</link><pubDate>20/04/2012 12.19.54</pubDate></item><item><title>Le pillole di Fipe n.8</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1086</link><pubDate>20/04/2012 12.21.52</pubDate></item><item><title>Newsletter Federmoda 13/04/2012</title><description>Leggi articolo allegato</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1087</link><pubDate>20/04/2012 12.24.39</pubDate></item><item><title>Accordo per la disciplina dell'apprendistato nel turismo</title><description>È stato siglato oggi l'accordo di riordino complessivo sulla disciplina dell'apprendistato tra FIPE, Federalberghi, Fiavet, Faita e Federreti e le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Il settori  turismo è uno tra i primi in Italia a dare attuazione al nuovo testo unico sull'apprendistato, Decreto Legislativo n. 167/2011 (cd TU apprendistato), anche in coerenza con le linee della nuova riforma del mercato del lavoro approvata dal Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accordo giunge  a pochi giorni dalla scadenza del periodo transitorio del 25 aprile e costituisce una risposta puntuale per consentire alla imprese di utilizzare uno degli strumenti più importanti per l’ingresso nel mondo del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intesa conferma l’impianto generale contenuto nel CCNL sull’apprendistato professionalizzante con la formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche che si svolgerà esclusivamente in azienda, ribadisce l’importanza del ruolo della bilateralità ed individua le figure professionali del settore sovrapponibili a quelle dell’artigianato per le quali è stata prevista una durata maggiore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova disciplina riguarda specificatamente l’apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, ma le norme pattuite possono essere applicate, in quanto compatibili, con le altre forme di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale e del contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel rinviare ad una attenta lettura del testo in allegato, si forniscono le prime note di commento dell’accordo, riservandoci di fornire ulteriori approfondimenti, sia con Circolare sia attraverso “Le pillole di FIPE”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proporzione numerica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene confermato che il numero di apprendisti che ciascun datore di lavoro può assumere è di uno per ogni lavoratore qualificato nella singola unità produttiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso l’impresa che non abbia alle proprie dipendenze lavoratori qualificati o specializzati, o ne ha meno di tre, può assumere fino a tre apprendisti.&lt;br /&gt;	&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Età dell’apprendista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo ambito il riferimento è quello della legge vigente che stabilisce che possono essere assunti con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, il contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualifiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intesa prevede la possibilità di instaurare il contratto di apprendistato per tutte le qualifiche dal secondo al sesto livello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le qualifiche dei quadri e del primo livello è possibile attivare l’apprendistato per percorsi di alta formazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durata &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai sensi della nuova disciplina la durata del rapporto di apprendistato varia tra 24 e 36 mesi, in relazione alla qualifica da conseguire, come di seguito indicato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;livello	mesi&lt;br /&gt;2	36&lt;br /&gt;3	36&lt;br /&gt;4	36&lt;br /&gt;5	36&lt;br /&gt;6S	36&lt;br /&gt;6	24&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla contrattazione integrativa è data la possibilità di stabilire specifiche modalità di svolgimento della formazione, in coerenza con le cadenze dei periodi lavorativi, anche tenendo conto delle esigenze determinate dalle fluttuazioni stagionali dell'attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figure professionali per le quali è prevista una durata maggiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intesa in considerazione del nuovo Testo unico, e della risposta del Ministero del lavoro all’interpello della Confcommercio, su sollecitazione della Fipe, del 26 ottobre 2011 (Circolare Fipe n. 57/2011) individua le figure professionali del settore sovrapponibili a quelle dell’artigianato per le quali è stata prevista una durata maggiore (da 42 fino a 48 mesi) tra le altre ad esempio il cuoco, il pasticcere, il gelatiere, il barman, il gastronomo e il pizzaiolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Retribuzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene mantenuto il calcolo della retribuzione con il sistema delle percentuali rispetto alla normale retribuzione dei lavoratori qualificati di analogo livello, con un rapporto che parte dall’80% al primo anno fino a raggiungere il 95% a partire dal quarto anno. Ciò  consente un significativo risparmio dei costi percentualmente maggiore rispetto al sistema dei livelli inferiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accordo, inoltre, introduce la possibilità, nel caso di conferma anticipata dell’apprendista, di mantenere la retribuzione percentualizzata sino al termine del periodo di apprendistato indicato nella lettera di assunzione (o di eventuale proroga del contratto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conferma in servizio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La possibilità di assunzione di nuovi apprendisti è subordinata al mantenimento in servizio di almeno il 70% degli apprendisti il cui contratto sia venuto a scadere nei 24 mesi precedenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal calcolo sono esclusi gli apprendisti che si siano dimessi, quelli licenziati per giusta causa, quelli che al termine del contratto di apprendistato abbiano rifiutato la proposta di rimanere in servizio, i contratti risolti nel corso o al termine del periodo di prova, gli apprendisti stagionali che possono esercitare il diritto di precedenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta comunque salva la possibilità di assumere , in ogni caso, almeno un apprendista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;	Formazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;	La  formazione a carattere professionalizzante o di mestiere sarà di norma interna  all'azienda, ove la stessa sia in grado di autocertificare la propria capacità formativa e il rispetto di quanto previsto dall’Accordo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’azienda dovrà autocertificare l’integrale applicazione delle disposizioni del presente contratto, ed in particolare di quelle relative ad assistenza sanitaria integrativa, previdenza complementare, enti bilaterali e formazione. La certificazione dovrà essere inviata all'Ente bilaterale del turismo competente per territorio  o all'Ente bilaterale nazionale del turismo per le aziende multilocalizzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conformità con quanto previsto dal nuovo Testo Unico, l’accordo disciplina solo la formazione professionalizzante, lasciando alle Regioni la previsione della formazione di base e trasversale, affidata in via esclusiva dal Decreto Legislativo alla competenza regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto, laddove le Regioni non provvedessero a normare tale aspetto, le aziende non sarebbero tenute ad effettuare tale tipologia formativa, come confermato peraltro dalla circolare del Ministero del Lavoro n. 29/2011, anche se si ritiene opportuno, in ogni caso, prevedere nel piano formativo individuale, in assenza di previsioni regionali, la formazione obbligatoria prevista per i nuovi assunti dal D. Lgs. 81/2006 (di durata pari a 4 ore) che andrà svolta nel corso del primo anno di apprendistato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La durata della formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico professionali e specialistiche varia da 80 a 40 ore annue, in relazione alla qualifica da conseguire, come di seguito indicato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;livello	ore medie annue&lt;br /&gt;2,3	80&lt;br /&gt;4,5,6s	60&lt;br /&gt;6	40&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualora l’impresa si avvalga dell’ente bilaterale per la verifica del piano formativo individuale, è prevista una riduzione di un quarto del monte ore annuo. La stessa riduzione è prevista pure per gli apprendisti coinvolti in un percorso formativo corrispondente alle mansioni da svolgere (università, scuola secondaria di secondo grado, istituto professionale, attinenti al turismo) presenti nei territori in cui non sia operativo l’ente bilaterale o la commissione paritetica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le aziende multilocalizzate la verifica dei piani formativi è svolta dall'Ente Bilaterale Nazionale del Turismo attraverso una procedura standardizzata a livello nazionale. Le aziende multilocalizzate potranno depositare presso l’EBNT i piani formativi standard previsti dall’azienda per le specifiche figure professionali che intendono assumere, nel rispetto delle modalità di svolgimento della formazione e la corrispondenza delle ore di impegno formativo minimo a quanto stabilito dal presente Accordo. La verifica di conformità relativa ai piani formativi standard aziendali dovrà avvenire entro quindici giorni dalla data di ricevimento dei piani, comprovata da ricevuta e-mail o fax. Decorso detto termine, in assenza di tale parere, le aziende procederanno alle assunzioni degli apprendisti inviando all’EBNT copia della scheda formativa allegata al CCNL Turismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Referente &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo quanto previsto, è stata confermata la figura del referente per la formazione, prevista all’articolo 2, comma 1, lettera d) del decreto legislativo n. 167 del 2011, già presente nell’accordo del 20 febbraio 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il referente per la formazione è una figura chiave nel processo di formazione dell’apprendista. Proprio in virtù dell'importanza del ruolo il referente può essere il datore di lavoro o un suo collaboratore in possesso di titolo di studio secondario oppure idonea posizione aziendale e di documentata esperienza professionale coerente con le competenze indicate nel piano formativo individuale. Il referente per l’apprendistato, ove diverso dal datore di lavoro, è il soggetto che ricopre la funzione aziendale individuata dall’impresa nel piano formativo, dovrà possedere competenze adeguate e, se lavoratore dipendente, un livello di inquadramento pari o preferibilmente superiore a quello che l’apprendista conseguirà alla fine del periodo di apprendistato. In caso l’azienda intenda avvalersi, per l’erogazione della formazione, di una struttura esterna, quest’ultima dovrà mettere a disposizione un referente per l’apprendistato provvisto di adeguate competenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondo For.Te&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accordo consente alle aziende di porre gli apprendisti in formazione nell’ambito della progettazione formativa dell’impresa, del territorio o del settore, tramite il Fondo For.Te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apprendistato in cicli stagionali&lt;br /&gt;	&lt;br /&gt;	Le parti hanno inoltre aggiornato la disciplina dell'apprendistato in cicli stagionali, la cui operatività è genericamente richiamata nel comma 5 dell'articolo 4 del testo unico dell'apprendistato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conferma della validità dell’apprendistato professionalizzante a tempo determinato per le aziende che svolgono la propria attività in cicli stagionali è dunque una risposta positiva per il mercato del lavoro turistico, uno strumento fondamentale per le aziende del settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ricorda che è consentito articolare lo svolgimento dell’apprendistato in più stagioni attraverso più rapporti a tempo determinato, l’ultimo dei quali dovrà comunque avere inizio entro quarantotto mesi consecutivi di calendario dalla data di prima assunzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assistenza sanitaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene confermata anche per gli apprendisti l’iscrizione obbligatoria  ai fondi di assistenza sanitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel precisare che l’intesa decorre dal 26 aprile 2012 si ricorda che gli uffici della Confcommercio sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1088</link><pubDate>20/04/2012 12.27.38</pubDate></item><item><title>Anisa: distributori autostradali chiusi di notte dal 16 al 22 aprile</title><description>Chiusure dalle ore 22 alle ore 6. E' la seconda iniziativa di protesta proclamata dalla federazione di categoria dei gestori degli impianti delle aree di servizio autostradali. "Grave situazione di difficoltà delle imprese di gestione dei servizi oil".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia dalle ore 22,00 di lunedi' 16 aprile la protesta dei gestori dei distributori di carburante delle aree di servizio autostradale: ogni notte, dalle ore 22 alle ore 6, per sette notti consecutive, fino a domenica 22 aprile, gli impianti resteranno chiusi . E' la seconda delle iniziative di protesta proclamate dall'Anisa Confcommercio, la federazione di categoria dei gestori degli impianti di distribuzione carburante delle aree di servizio autostradali: una mobilitazione, come spiega Stefano Cantarelli, presidente Nazionale della federazione contro ''la grave situazione di difficolta' delle imprese di gestione dei servizi oil nelle aree autostradali - determinata da una con-trazione dei consumi nell'ordine di oltre un quarto rispetto a pochi anni or sono, dalle difficolta' delle relazioni economiche e commerciali con le aziende petrolifere, da pesanti sperequazioni nella condotta di formazione dei prezzi tra aree ed impianti all'interno dello stesso bacino di utenza -, complesso di fattori che sta portando sotto la soglia di sostenibilita' economica oltre un terzo degli impianti di distribuzione carburanti attivi sulla rete autostradale nazionale, cui si aggiungono gli impianti delle regioni di frontiera, duramente penalizzati dal gap della fiscalita' sui carburanti rispetto a tutti i Paesi confinanti''. L'iniziativa di protesta dei gestori autostradali non si ferma, tuttavia, a questa tornata di chiusure: "dopo la settimana che va dal 25 aprile al primo maggio, periodo di franchigia in cui non possono essere attuate interruzioni dei servizi di pubblica utilita' - ha detto Cantarelli si procedera', nell'osservanza dei termini di preavviso e durata previsti dalla regolamentazione vigente, ad ulteriori fasi di interruzione del servizio notturno, e cio' finche' non interverranno concrete misure per la categoria''.&lt;br /&gt;</description><link>http://www.confcommercio.pistoia.it/ArticoloNews.aspx?Id=1075</link><pubDate>13/04/2012 12.12.48</pubDate></item></channel></rss>
